(Cass. civ. SSUU, 28 aprile 2020, n. 8236)
Sebbene in sede regolatoria della giurisdizione, le Sezioni Unite compiono un interessante passo avanti nella tutela delle situazioni giuridiche soggettive del privato nella fase antecedente all’adozione del provvedimento.
In una controversia relativa al rilascio di un permesso di costruire, in cui però il provvedimento conclusivo non è stato emesso, le Sezioni Unite riconoscono la giurisdizione del giudice ordinario in ragione del fatto che il privato lamenta la lesione dell’affidamento, non già riposto sulla legittimità di un atto amministrativo (che appunto manca), ma sulla correttezza del comportamento amministrativo complessivamente tenuto dalla PA.
Non si tratta, ovviamente, di una pronuncia nel merito della questione controversia, ma certamente assume rilevanza il fatto che l’affidamento ingenerato in capo al privato venga ritenuto meritevole di tutela ancor prima dell’adozione del provvedimento finale, in base ai concorrenti profili del tempo trascorso e delle rassicurazioni fornite dalla PA.
La sentenza merita attenzione anche per aver qualificato la responsabilità della PA come derivante da contatto sociale qualificato.
